Normativa relativa alla posta elettronica certificata

Il Decreto Legge n.179 del 18 Ottobre 2012 obbliga le Imprese individuali a dotarsi di Posta Elettronica Certificata
Le imprese individuali e artigiane sono quindi tenute a depositare il proprio indirizzo PEC presso il Registro delle imprese competente entro il 31 dicembre 2013.

Dal 2012 la Posta Elettronica Certificata è obbligatoria per tutte le Imprese costituite in forma societaria.
Tutti i liberi professionisti e le Pubbliche Amministrazioni sono dotati di PEC obbligatoria già dal 2008.
Deposito della PEC al Registro delle Imprese
Per le aziende di nuova costituzione la comunicazione dell'indirizzo pec è contestuale alla Registrazione dell'Impresa.
Chi procede a costituire una nuova impresa, dev'essere già dotato di indirizzo PEC.

Per le imprese già costituite, il deposito dell'indirizzo di posta elettronica certificata deve avvenire per via telematica.
L'amministratore della Società deve collegarsi al sito InfoCamere ed in 3 semplici passi deposita autonomamente il proprio indirizzo di PEC fornito da Xpec.it
Per poter effettuare il suddetto deposito sul Sistema Telemaco del Registro delle Imprese, l'Amministratore della Società deve essere dotato di Firma Digitale.
Nel giro di qualche giorno la pratica viene evasa, e sulla propria casella PEC arriva il messaggio di conferma di avvenuto deposito, con allegata la visura aggiornata dell'impresa.
Sanzioni per omessa comunicazione
Nella sopracitata legge non viene esplicitata alcuna sanzione volta a punire chi non ottemperi all'obbligo nei tempi previsti.
Per le societa' che dovessero omettere o assolvere in ritardo all'obbligo verrebbe pertanto emesso dalla Camera di Commercio un verbale di accertamento di violazione amministrativa, notificato agli obbligati principali, cioè alla società e ai suoi amministratori.
La mancata comunicazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata rientra nei comportamenti sanzionabili a norma dell'articolo 2630cc, omessa o tardiva comunicazione o deposito:
"Chiunque essendovi tenuto per legge a causa delle funzioni rivestite in una società o in un consorzio, omette di eseguire, nei termini prescritti, denunce, comunicazioni o depositi presso il Registro delle Imprese è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 206,00 Euro a 2065,00 Euro"
Messaggi PEC in giacenza
Le email certificate sono equiparate dal punto di vista legale ad una raccomandata A/R.
I messaggi che ricevete via PEC possono potenzialmente essere di diversa natura: ingiunzioni di pagamento, atti di polizia giudiziaria, atti con scadenza onerosa, notifiche fiscali.
Nel caso di una Raccomandata, il postino lascia un avviso in caso non riesca a consegnare il documento.
Nel caso del messaggio PEC invece nessuna comunicazione di posta in giacenza e non letta viene lasciata al destinatario.
E' necessario quindi che la casella di PEC venga quotidianamente consultata, per evitare che la non tempestiva lettura da parte del destinatario di un messaggio di PEC possa avere conseguenze sul piano legale.
D.L. 179 del 18/10/2012 Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese.
024402 del 25/11/2011 Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico per la proroga del termine di deposito dell'indirizzo di PEC
L. 2 del 28/1/2009 Legge di conversione del D.L. 185 del 29/11/2008
D.L. 185 del 29/11/2008 Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anticrisi il quadro strategico nazionale
D.M. 266 del 2/11/2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della PEC
D.P.R. 68 del 11/2/2005 Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della PEC
L. 3 del 16/1/2003 Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione
   
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